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This project is supported by the European Community Programme for Employment and Social Solidarity (PROGRESS)


La Federazione Europea dei Lavoratori Edili e del Legno (FETBB), in cui è rappresentata anche l’Unia, coordina un progetto finanziato dall’inizio del 2009 dall’Unione Europea (UE). Il fine principale è quello di mettere a disposizione dei migranti che lavorano o cercano lavoro in un paese europeo nel settore dell’edilizia delle informazioni precise e facilmente comprensibili sulle condizioni di lavoro nei vari paesi. Ciò avviene essenzialmente tramite un sito internet in più lingue (dapprima in Polacco e in Inglese, poi in Rumeno e successivamente nelle altre lingue principali dei migranti), ma in parte anche tramite dépliant distribuiti miratamente sia nei paesi di origine che di destinazione dei migranti. Le informazioni riguardano i salari, gli orari di lavoro, le indennità per le ore straordinarie, il lavoro notturno ecc, le trattenute per le assicurazioni sociali e le tasse. Inoltre vi si trovano indicazioni utili, possibilità di contatto coi sindacati e indirizzi di sindacalisti che padroneggiano la lingua del paese d’origine dei migranti.

Il sito internet è stato messo in rete il 15 Giugno 2009 durante una conferenza stampa a Varsavia. Sindacati di 15 Paesi hanno contribuito a raccogliere le informazioni e a strutturarle in maniera comprensibile.

Retroscena
Come in passato, in molti cantieri in Europa persiste il pericolo di dumping salariale e sociale, favorito dalla mancanza di informazioni. Il soggiorno per lavoro dei migranti in cantieri all’estero è, in molti casi, temporaneo e è difficile reperire informazioni nella propria lingua. Molti lavoratori non sanno esattemente quali condizioni di lavoro sono in vigore e come queste possano essere reclamate. Il progetto ECMIN rappresenta perciò uno strumento aggiuntivo perché si faccia strada la pretesa di “uguale salario per uguale lavoro nello stesso posto” e serve in eguale misura alla protezione dei lavoratori sia locali che stranieri.

Informazioni:
ecmin@gmx.net